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CONTRADA SAN GIORGIO - BRANDA - IL SITO DEI MONUMENTI

  (Articolo tratto dal libro "Da Eraclea Minoa a Cattolica). Altro sito archeologico notevole è quello che si trova in contrada San Giorgio- Branda, di cui non si è certi del nome e che è indicato come il sito dei “Monumenti”. Questo appellativo deriva alla località dalle rocce intagliate a forma di giganti (chiaro l’influsso acragantino) , che caratterizzano la copertura della necropoli ivi esistente. In questa località sono state scoperte, violate e lasciate incustodite interessanti tombe a "grotticella o ad alveare”, che testimoniano la presenza sulla sovrastante collina di un insediamento d’origine miceneo-cretese, abitato fino al periodo bizantino-arabo. Risalendo fino in cima alla collina, si arriva sul pianoro della contrada Branda. Anche qui insistono delle interessanti tombe ad alveare, violate da tempo e ostruite da erbacce e terriccio. Una di esse è particolarmente interessante per l’ampiezza: vi sono sei nicchie ricoperte di terriccio. Sul cucuzzolo della collina
  LA MIA SICILIA TRA MITO, STORIA E LETTERATURA   SCENA I (Sullo sfondo il mare e delle barche che stanno per arrivare. Sulla destra un cartellone con dipinti i principali avvenimenti della storia. )   (Inizio con l'inno della Sicilia, eseguita dai musicanti e dal coro. Durante l'inno alcune ballerine eseguono un ballo tradizionale   sicano-greco o siculo.) (Entrano in scena il cantastorie e gli attori che interpreteranno la canzone: L'isola dell'accoglienza.)   Vedo gente lottare in mezzo al mare, migranti senza paura di morire cercano una terra dove stare e la loro libertà conseguire.   Accoglienza, accoglienza, accoglienza gridano al cielo, pieni di speranza. (Rip.)   Grida di dolore per un figlio perduto; grida di gioia per essere arrivato. Lo sguardo triste di uno sconosciuto, ognuno si sente addolorato!   Accoglienza, accoglienza, accoglienza gridano al cielo, pieni di speranza.(Rip.)     Cantastorie :(Può essere