"ORIGINI e STORIA" ...dal Mito di Makara ai giorni nostri
CATTOLICA ERACLEA RACCONTO MUSICALE STORIA DO ME PAISI
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Questo racconto musicale è stato rappresentato a Montreal nel gennaio del 1989 dalla Compagnia Teatrale Valle del Platani. Autore Lorenzo Gurreri - Musiche e regia di Franco Mangiapane,
ESTRATTO DAL LIBRO DI LORENZO GURRERI "Da Eraclea Minoa a Cattolica". Arte e cultura Il patrimonio artistico di Cattolica Eraclea, riveste particolare importanza nella provincia di Agrigento. Accanto agli inestimabili tesori archeologici già citati, vanno menzionate le due ampie piazze (piazza Roma e piazza Umberto) del centro storico, su cui insistono: - Il palazzo del marchese Gaspare Borsellino (Piazza Roma), costruito nel 1751-1774 con pietra borancina e materiale gessoso. Particolarmente interessanti: il portale, le balconate d’angolo e il cornicione sormontato da grandi pigne. Lo stile del palazzo è stato annoverato al tardo-barocco. L’interno è costituito da ampie sale, ricche di decorazioni ed affreschi, probabilmente dovuti a Raffaello Politi, che per un lungo periodo soggiornò a Cattolica. Il palazzo sul finire del XIX secolo è stato oggetto di restauri e modifiche, che hanno interessato principalmente il portale. L’ultimo restauro risale agli anni 1985-1995. - ...
MAKARA Il territorio della bassa valle del fiume Platani, un tempo Halykos, è stato popolato fin dai tempi più remoti, perché presentava due caratteristiche fondamentali: la fertilità del suolo e la navigabilità del suo corso d’acqua, principale via di comunicazione tra la costa e l’interno dell’isola. Il fiume nasce da una sorgente in contrada Carcaci in provincia di Palermo, si unisce con il corso d’acqua di contrada Le Piane in vicinanza di Cammarata, attraversa i territori di alcuni paesi della provincia di Agrigento, si arricchisce con le acque di altri torrenti e va a sboccare a Capobianco nel mar Mediterraneo. La foce del fiume (oggi a delta) è stata per lungo tempo un importante porto naturale, di cui si sono serviti Sicani e Fenici per i loro scambi commerciali. In questo punto nevralgico nel corso dei secoli sono sorte tre diverse città: Makara (sicano-fenicia) Minoa (rodio-cretese) ed Eraclea (spartana). Nel XIII secolo a. C. sul promontorio di Capobianco esisteva...
LA COLLINA DELLA GIUDECCA Il sito della Giudecca merita una dettagliata descrizione per l’importanza che ha rivestito nella fondazione del Comune di Cattolica. La collina si eleva sopra il livello del mare 322 metri. Sorge sulla riva sinistra del Platani nel punto in cui il fiume s’incontra con il torrente Jazzo Vecchio (un tempo chiamato Acragante). Essa rappresentava il crocevia per chi da Sciacca voleva raggiungere Sutera. Una vecchia strada poderale, in parte ancora esistente, partiva da Sciacca, passando per la contrada Montesara, territorio di Ribera, giungeva nel feudo di Monforte o Platani (contrada Judeca) e a Platano si biforcava. Una bretella attraversava il feudo Salacio e la contrada Giardina (Giardat?) e giungeva a Sant’Angelo Muxaro (Minsciar o Mushar) e proseguiva fino a Sutera (Sotir). L’altra, lunga 20 miglia, attraversava il feudo Qattà, passava per Cathal e giungeva a Girgenti. Partendo da Platano, chi voleva raggiungere una delle predette località,...